Passeggini trio: ecco alcuni consigli

E’ in arrivo per la gioia di mamma e papà un bambino? Vi state già organizzando nella scelta degli accessori per il piccoletto? Ricordate, la parola d’ordine in questo caso è praticità..

Ebbene si..la vita con un neonato può essere davvero molto impegnativa, ma con qualche piccolo accorgimento e consiglio potete cavarvela alla grande grazie ai prodotti super tecnologici che il mercato vi propone.

La scelta è davvero molto importante perchè il neonato trascorrerà la maggior parte delle sue giornate mangiando, giocando, dormendo.

Ma che caratteristiche deve avere un buon passeggino?

Passeggini TrioPrima di tutto un buon passeggino deve essere con seduta frontale in maniera tale da assicurare al pargoletto un contatto visivo e verbale.  Inoltre di estrema importanza sarà anche la struttura del passeggino in sé che dovrà essere a sua volta: comodo, pratico, resistente e soprattutto compatto.

Perchè il pargoletto stia comodo è necessario optare per un passeggino dalla struttura prettamente flessibile in modo da adattarsi ad ogni sua esigenza di postura.

In aggiunta, un altro aspetto che non va per niente sottovalutato è il materiale in quanto dovrà essere facilmente sfoderabile e lavabile sia in mano che in lavatrice.

Ma è meglio il trio o l’acquisto di carrozzina, passeggino e seggiolino auto separatamente?

Vediamo insieme quali sono i vantaggi e gli svantaggi. Sicuramente l’acquisto del passeggino trio ha un buon vantaggio: è molto più economico rispetto all’acquisto dei singoli pezzi.

Inoltre il trio è meno ingombrante rispetto ai singoli pezzi. Poi c’è un altro aspetto da prendere in considerazione: come primo passeggino del bebè è possibile utilizzare l’ovetto.  Infatti l’ovetto del trio si aggancia proprio allo stesso telaio della carrozzina e del passeggino e oltretutto permette al piccoletto di viaggiare comodo senza affaticarsi.

Per quanto riguarda invece lo svantaggio, il principale è quello di non poter scegliere i singoli pezzi in base ai propri gusti ed esigenze. Pertanto bisogna adattarsi a ciò che propone il mercato.

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