Traslochi internazionali e nazionali: due diversi punti di vista

Ogni singolo trasloco differisce da tutti gli altri per diverse motivazioni, una delle principali è la distanza. C’è infatti chi si deve trasferire di poche decine di metri, o chilometri, e chi invece si allontana un poco di più, scegliendo per il nuovo domicilio un paese straniero.

Le differenze in questi casi non sono dovute solo alla distanza, che però condiziona fortemente il tipo di mezzo da utilizzare per il trasporto dei propri beni. Se si organizza il proprio trasloco in collaborazione con aztraslochi non ci si dovrà preoccupare di nulla , indipendentemente dalla meta da raggiungere.

I trasporti nei traslochi nazionali

Quando si cambia domicilio restando all’interno del territorio italiano il trasloco avviene in genere esclusivamente sfruttando mezzi su gomma; questo perché i furgoni e i camion sono i mezzi più versatili e meno costosi che si possano utilizzare per un trasloco.

Anche nel caso in cui si debbano raggiungere le isole, non ci sono mete in Italia che non possano essere raggiunte con un piccolo furgone. Anche in questi casi comunque la distanza tra la vecchia casa e quella nuova modifica il costo finale del trasloco, che viene conteggiato considerando i chilometri da percorrere.

Se si trasloca verso una meta posta in luogo particolarmente impervio, come ad esempio in una basita in montagna, o su una piccola isola, si dovranno considerare anche degli extra, calcolabili però già nel momento in cui si prepara il preventivo.

I traslochi internazionali

Nel caso di traslochi internazionali si possono verificare due situazioni: lo spostamento verso uno Stato della Comunità Europea, o comunque distante poche centinaia di chilometri; lo spostamento verso un Paese straniero di un altro continente, o decisamente molto lontano.

In queste due diverse situazioni occorre considerare che il costo del trasloco dipende sia dalla necessità di far percorrere alle merci un’elevata quantità di chilometri, sia dal fatto che si debbano attraversare frontiere transnazionali. Chi trasporta dei beni al di fuori della Comunità Europea infatti dovrà per forza farle transitare attraverso i controlli doganali, cosa che potrebbe aggiungere ulteriori oneri al trasporto.

I tragitti brevi, di alcune centinaia di chilometri, si percorrono con mezzi su gomma anche nel caso di un trasloco internazionale; se invece ci si deve spostare di moltissimi chilometri, allora è opportuno sfruttare la nave o l’aereo.

La nave è più lenta, ma decisamente molto economica; l’aereo invece è sicuramente più veloce, anche se particolarmente costoso.

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