Succhi vivi: ecco perché sono un toccasana per grandi e piccini

Mangiare la frutta dopo i pasti spesso può essere difficoltoso per chi non ha un grande appetito ma anche per chi ha poco tempo. Una mela o una pesca dopo pranzo, inoltre, è un’abitudine che non fa neppure particolarmente bene per problemi di digestione e fermentazione.

La frutta, insomma, andrebbe mangiata a metà mattina o a merenda, lontano dai pasti insomma. Tante persone non hanno tempo o semplicemente non hanno ricevuto un’adeguata educazione alimentare e così finiscono per non ricevere il necessario apporto di sostanze nutritive.

La soluzione? Semplice, abituarsi a bere succhi vivi, freschi, genuini e ricchi di sostanze benefiche e positive. L’Oms, infatti, consiglia di consumare circa 400 gr al giorno di frutta e verdura, ma purtroppo sono pochissimi coloro che rispettano tale regola aurea per mantenersi in salute il più a lungo possibile. Mangiando alimenti solidi è inoltre ben noto che i tempi di digestione si allungano, infatti per digerire completamente un frutto si impiegano circa 3 ore, poiché le pareti cellulari sono molto resistenti, mentre un succo può essere digerito anche in 15 minuti.

A ciò si aggiunge il tasso di assorbimento che grazie alla facilità e velocità di digestione, va dal 17% per gli alimenti solidi al 65% per i succhi. Poco calorici, facilmente digeribili, ricchi di vitamine: ecco insomma da dove nasce la fama dei succhi vivi.

Inoltre, un estrattore di succo, come indicato sul sito estrattoriecentrifughe.com, riesce ad estrarre il 30% in più di succo rispetto alla centrifuga, che lavora in modo totalmente diverso. Non che la centrifuga sia nociva, insomma, ma se proprio bisogna acquistare un macchinario meglio scegliere quello che apporta più vantaggi in assoluto. I succhi vivi, inoltre, migliorano il benessere generale del nostro organismo grazie alle proprietà nutritive.

Nella frutta e verdura ci sono infatti preziosi nutrienti: il fruttosio che si trasforma in energia di maggiore durata rispetto allo zucchero e le vitamine e i minerali che sono indispensabili per il metabolismo energetico. I succhi vivi inoltre incidono sulla salute e sulla bellezza della pelle, grazie alle seguenti sostanze naturalmente presenti nella frutta e nella verdura.

Con un bicchiere al giorno, per esempio, si può fare il pieno di esperidina, contenuta nelle membrane cellulari degli agrumi che diminuisce lo sviluppo di macchie cutanee protegge la pelle dal danno ossidativo indotto dai raggi UVA, contribuendo a mantenerne l’elasticità e di quercetina, contenuta nelle mele, nei frutti di bosco, nel pompelmo e nell’uva.

Quest’ultima ha infatti fondamentali proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie a livello cutaneo. Importantissima, infine, la vitamina A e la vitamina C10, entrambe utili per la salute della pelle. Tutte queste sostanze, purtroppo, non vengono assunte in maniera regolare da chi non consuma frutta e verdura è per questo che i succhi vivi possono rappresentare un grande aiuto a preservare più a lungo la nostra salute.

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